Home page >Inquinamento atmosferico
La prima legge che si è occupata dell’inquinamento atmosferico è stata la legge 615 del 1966 ma solo con il d.p.r. 203 del 1988 si è data concreta applicazione a tale disciplina. Il decreto stabilisce cosa deve intendersi per inquinamento atmosferico e i parametri a cui fare riferimento per tutelare la qualità dell’aria.
Sono quindi seguiti una serie di provvedimenti volti ad impedire l’inquinamento in alcuni settori. L’inquinamento derivante da impianti è disciplinato dal d.p.r. 203/88. Anche in presenza di autorizzazioni è tuttavia possibile che l’impianto sia fuori legge perché provoca immissioni superiori a quelle legali. È importante inoltre accertare se le immissioni provochino solo fumo o anche polveri ed odori molesti.
Inquinamento elettromagnetico
L’inquinamento elettromagnetico è l’alterazione dei valori del campo elettromagnetico naturale in una determinata porzione del territorio. La prima disciplina organica della materia è stata data dalla legge 20 marzo 2001 n. 66. La legge è però attualmente inattuata; strumenti di difesa sono quelli previsti dall’ articolo 844 c.c. e dall’articolo 674 c.p. Gli effetti dell’inquinamento elettromagnetico sulla salute sono ancora incerti, soprattutto per quanto riguarda gli effetti delle esposizioni quotidiane.
Inquinamento idrico
In materia di tutela delle acque sono previste numerose disposizioni. Fondamentalmente è il d.lgs. 152/1999 che detta una disciplina generale. In particolare oltre a fornire la nozione di scarico, individua tre tipologie di acque reflue: industriali, domestiche e urbane e fissa regole diverse in base alle tipologie di scarichi. Il d.lgs. 152/1999, infine, prevede una serie di comportamenti considerati illeciti puniti con sanzioni penali e amministrative. In presenza di uno scarico occorre in primo luogo verificarne la regolarità, cioè accertare l’esistenza di una autorizzazione e le caratteristiche qualitative e quantitative dello stesso. È possibile quindi imbattersi sia uno scarico abusivo perché non autorizzato sia in uno scarico autorizzato ma inquinante perché con immissioni che superano i valori limite previsti dalla legge.