Home page> Siamo a Pisticci
Pisticci è un Comune della Provincia di Matera, Regione Basilicata. Conta una popolazione di 19000 abitanti, distribuiti, principalmente, nel centro urbano e nella popolosa frazione di Marconia. Il territorio ha una estensione di 23.000 ettari. Nel suo insieme il paesaggio è dei più pittoreschi, risultante dalla fusione dell'orrido grigio delle forre precipiti e brulle, che strapiombano scompostamente come fianchi immani di mostri favolosi emergenti dagli abissi, e dal nitore delle casette, che sulla cresta dislivellata della collina si aggrappano allineate, ridenti, baciate perennemente dal più bel sole di questa Lucania, che è pure una delle regioni più pittoresche d'Italia.
Lontano, ad oriente, dà bagliori scintillanti di Jonio, che, come un immenso lago di smeraldo, rispecchia tutte le iridiscenze luminose del nostro cielo purissimo. Sono piantate superbe di alberi da frutta e campi aprichi, in cui, nella primavera, mareggiano le spiche bionde; campi e vigneti cosparsi di casette bianche, che si affacciano civettuole tra il verde perenne degli olivi.
Origini del Nome
Secondo il "LIBRO NEGRO di PISTICCI", Pisticci era un castello della Magna Grecia, a circa10 miglia da Metaponto, dove il divino Pitagora insegnò filosofia e musica agli Italioti. Tale castello venne costituito sulla sommità di un monte cretaceo e fertilissimo dai greci Metapontini verso il III secolo a.C. tra i fiumi Cassaneto (odierno Basento) e Calandro ( Salandra). Scoppiata, nel 291 a.C., la gerra tra Trentini e Romani, i Metapontini, che diedero aiuto ai Trentini "…vedono la fortezza dove ora sorge Pisticci, che resisteva contro l'impeto dei nemici, FEDELE chiamarono la fortezza..." da qui PISTOIKOS, che significa luogo fedele ( dal greco pistis=fede e oicos=luogo ) . Secondo Sinfisi (Testo: "Nozioni storiche, ovvero breve analisi dello stato fisico, economico e morale del comune di Pisticci") i Metapontini trovarono un villaggio già abitato da pastori enotri; in base a ciò il nome Pisticci deriva da "Pestiz" ( francese antico) e " Pesticius" (basso latino) a significare "terreno pascolativo".