Non solo numeri, ma storie interrotte alle quali restituire quella dignità di memoria persa nelle pieghe di una cronaca disattenta: è questo l'obiettivo dell'Associazione Culturale Mephisto di Potenza che ha deciso di dedicare la giornata di domenica 12 aprile al tema delle morti bianche. Lontani dalla retorica e dal sensazionalismo mediatico dei fatti più eclatanti, i giovani dell'associazio-ne hanno organizzato - presso il PalaPergola di Parco Rossellino a Potenza - la manifestazione “Ri-flessioni sulla sicurezza nel lavoro” per sensibilizzare la cittadinanza e per promuovere la cultura del-la prevenzione e del rispetto dei diritti dei lavoratori.
Il 25 aprile si terrà il V2 Day di Beppe Grillo sulla libera informazione in un libero Stato anche a Potenza, come in ben 456 banchetti in tutta Italia, presso il Parco di Montereale dalle 9.00 fino alle 22.00. Il cittadino informato può decidere, il cittadino disinformato "crede" di decidere. Disinformare è il miglior modo per dare ordini. Si raccoglieranno le firme per tre referendum: l'abolizione dell'ordine dei giornalisti di Mussolini, presente solo in Italia perché tende a porre un limite a quel che limiti non ha e non deve avere, alla libera espressione del pensiero. La cancellazione dei contributi pubblici all'editoria, che la rende dipendente dalla politica; L'eliminazione del Testo Unico Gasparri sulla radiotelevisione, per un'informazione libera dal duopolio partiti-Mediaset. Potenza e la sua Provincia possono far sentire la propria voce firmando per questi 3 referendum abrogativi che imbavagliano l'informazione e la comunicazione in Italia. "La vera politica è quella che parte dal basso. La vera democrazia è quella che parte dal basso. Preparatevi per un nuovo rinascimento!"
Postato il 23 Apr 2008 da staff
Se queste mura potessero parlare
Mostra internazionale di arte contemporanea “If these walls could speak” “Se queste mura potessero parlare”, 5-30 aprile 2008-Tutti i giorni dalle h. 9.30-13.30 / 16:00-19.00, Castello di Lagopesole, Avigliano, PZ. Artisti: Henri Olivier, Elisa Laraia, Alessandra Montanari, Claudia Gambadoro, Silvio Giordano, Marco Di Giovanni. Testo critico: Antonella Marino. A cura di: Orfeo Hotel contemporary art project. Organizzazione: Lucanianet. Info: Tel. 097.1629359. Il progetto “If these walls could speak” è frutto della consueta linea di ricerca dell’ Orfeo Hotel contemporary art project che mira a creare un dialogo e un confronto di volta in volta su tematiche diverse tra artisti europei chiamati a creare un’opera ad hoc, tematiche spesso suggerite dalle location delle esposizioni, come nel caso del suggestivo Castello di Lagopesole. La riflessione sul trascorrere del tempo, sul suono inteso come racconto della memoria antica e contemporanea, ci viene suggerita dalla Cymbalaria muralis, affascinante pianta che contamina le antiche mura di palazzi, castelli, fortificazioni, che nascondono in sé la storia che le ha sfiorate, penetrate e consumate. Questa tenace pianta colonizzatrice, insinuandosi negli interstizi tra una pietra e l’altra, si nutre e raccoglie i segreti che gelosamente essi conservano. La scelta della Cymbalaria muralis come pretesto da cui partire, viene sicuramente dalle ricerche di tutti gli artisti invitati che, per quanto utilizzino media diversi, sono concentrati sulla creazione del mondo dove la natura è soggetto o sfondo ma piena di contributo creativo. Così la realizzazione delle opere site specific nasce dallo studio delle caratteristiche e dalle suggestioni della Cymbalaria muralis:. Partendo da un approccio scientifico o affidandosi ad interpretazioni poetiche, ciascun artista ha modulato la sua ricerca creando un affascinante contesto all’interno del quale il fruitore non è solo chiamato a confrontarsi con opere d’arte contemporanea, ma ha un compito affidatogli da ogni artista: quello di viaggiare all’interno di un percorso e di ascoltare con attenzione la propria storia e la storia del castello.