Domenica 4 Marzo 2007 alle ore 19:30 (presso l'Auditorium di Cristo Re - Pisticci) non perdetevi il concerto dei Balcanico Jazz Quintet. La formazione è costituita da musicisti che vantano un’impostazione di tipo classico appresa nei migliori conservatori dei loro paesi d'origine e che anche in Italia collaborano con diverse prestigiose formazioni nel panorama della musica balcanica e tradizionale rumena. Il loro repertorio, eseguito con strumenti acustici, spazia dai brani più classici, destinati all'ascolto a quelli di matrice più popolare senza perdere la raffinatezza e la qualità di esecuzione.
Ci riesce fin troppo facile dire oggi “l’avevamo detto” rispetto alle vicende di stretta attualità che portano la Costa Jonica lucana alla ribalta delle cronache nazionali. Era la primavera del 2001 quando associazioni ambientaliste, culturali, religiose, gruppi di cittadini organizzati e singoli diedero vita al “Comitato per la difesa della costa Jonica lucana” per contrastare ciò che, oggi come allora, appariva un tentativo sbagliato e pericoloso di modifica del territorio; secondo il Comitato (tutto ciò in tempi non sospetti) il modello di sviluppo turistico pensato per la Costa jonica lucana era (lo è tuttora) non solo fortemente dannoso per il grande patrimonio di ricchezze ambientali e naturalistiche presenti sulla costa, ma anche e soprattutto inefficace ed insostenibile dal punto di vista sociale, economico e politico, incapace, cioè, di portare autentico sviluppo e crescita in una regione che, invece, ne ha un profondo e inevaso bisogno. Un modello si sviluppo che, quindi, a fianco di mancati importanti vantaggi dal punto di vista socio-economico, ha messo in pratica un uso irrazionale delle risorse esistenti, con la costruzione di una lunga sequela di villaggi turistici e addirittura due (2) porti in fase di realizzazione, quello di Marinagri e quello degli Argonauti, entrambi posti sotto sequestro, anche se il secondo “solo” parzialmente”. Ma l’aspetto più grave è un altro: sembra che lo sviluppo turistico sognato per questa parte della Basilicata, abbia “stimolato” attenzioni e attività non proprio cristalline, con un presunto intreccio, molto oscuro, di interessi politici, economici e di altra natura su cui spetta alla magistratura di fare luce.
Martedi 27 febbraio al Country Inn di Potenza, ore 22:00 non perdetevi Josephine Foster. Direttamente da Chicago, approda per la prima volta in Basilicata la sirena del folk, una delle voci più suggestive degli ultimi anni, capace di stregare gente come Nick Cave e Billy Corgan (Smashing Pumpkins), che l'ha voluta con sé in tour. Un live straordinariamente intenso che sta facendo il giro del mondo. Imperdibile! E' gradita la prenotazione info: 340 3821233 - 389 8185034 - 349 3789987