Inoltriamo una lettera inviata da un nostro conterraneo di Marconia. Si, ho un sogno. Vorrei svegliarmi, domattina, e ritrovarmi a ”Villaggio Marconia” (recita il navigatore satellitare) nel Comune di Pisticci, Provincia di Matera, Basilicata. Solo che questa volta, il MIO villaggio è stupendo. Mio figlio si alza, fa colazione e poi passa uno Scuola-Bus che lo accompagna in un Asilo bellissimo con tanti bambini felici di entrarvi. I genitori di tutti, sono lieti di lasciarli lì ad apprendere e giocare, in un ambiente pulito, coloratissimo, sano ecc. Loro hanno da lavorare ma il lavoro non manca. Ognuno fa il suo. Vanno a lavorare anche per pagare le tasse Comunali e non, ben felici di farlo visto che tutto funziona a meraviglia. Si è vero. Abitano in un Villaggio. Ma un Villaggio pulito, con tanto verde, delle bellissime piste ciclabili, abitazioni con giardini curati, marciapiedi praticabili da TUTTI, villaggio pieno di infrastrutture come Piscine, verde attrezzato dappertutto, delle vie commerciali con tanti bellissimi negozi, parcheggi auto , forze dell’ordine efficienti e sorridenti, niente cartacce per terra, uffici comunali e postali adeguati alla popolazione di questo villaggio. Il MIO villaggio, lo adoro.
E’ stata pubblicata la graduatoria definitiva del Bando di Partecipazione al Corso Cinematografico per gli insegnanti delle Scuole Primarie della Regione Basilicata, LUCANIA FILM SCHOOL – FORMAZIONE PER I FORMATORI, organizzato dall’associazione Allelammie di Pisticci, grazie al Complemento di Programmazione Short List Cultura.della Regione Basilicata Dip. Formazione, Lavoro, Sport e Cultura, il Fondo Sociale Europeo e il Ministero del Lavoro. 36 insegnanti e 5 uditori delle scuole primarie di tutto il territorio lucano, da Potenza a Francavilla sul Sinni a Matera, a cui impartire una serie di moduli per l’alfabetizzazione del linguaggio cinematografico con l'intento di attivare corsi di linguaggio audiovisivo (realizzazione di un prodotti filmici) presso le proprie classi. Il futuro cinematografico della Basilicata passa dalla Scuola.
Segnaliamo una notizia letta sul sito dei nostri amici di PeaceReporter (www.peacereporter.net). "A controllare i reportage dei media tradizionali ci avevano già pensato, creando la figura del giornalista embedded al seguito delle truppe in Iraq. I vertici militari americani non avevano però previsto che il Web avrebbe moltiplicato le informazioni dal campo per opera degli stessi soldati, a cui bastava aprire un blog per raccontare le loro esperienze. Di siti personali del genere ne sono sorti a centinaia: alcuni critici di questa guerra, altri estremamente patriottici. Ma ora il Pentagono si sarebbe stancato e ha imposto nuove forme di controllo ai soldati un po’ troppo ciarlieri. A denunciarlo è Jason Hartley, uno specialista della Guardia Nazionale che è stato tra i primi militari statunitensi a essere punito per aver detto troppo sul suo blog Just Another Soldier. “Oggigiorno i blog militari – dice – vengono chiusi appena aperti”.