Si sono concluse le proiezioni previste per l’ultima settimana di marzo. Gli appuntamenti si sono tenuti il 28/03 ad Altamura presso il “Cinema Cosmo”, il 29/03 a Matera presso il “Cinema Comunale”, il 30/03 a Pisticci presso la “Sala Panetta”. Questo appuntamento, che è stato dedicato al Cinema Lettone, ha visto la presenza in sala di Laila Pakalnina, autrice del lungometraggio in proiezione. “Piton” (Il pitone) di Laila Pakalnina è un film in cui si intrecciano varie situazioni che hanno in comune l’assurdità degli eventi e delle persone. L’arcigna e dispotica direttrice scopre che qualcuno ha defecato in soffitta, e impone a tutti gli alunni di restare in aula finche’ il colpevole non verrà scoperto. Intanto a scuola arriva un fotografo accompagnato da un pitone.
Il Lucania Film Festival approda nei Cinema. Da questa sera, 29 marzo 2006, al Cinema De Piccolisera di Roma (adiacente alla Casa del Cinema) prima nazionale de "il Corto non si è fermato ad Eboli", la pellicola 35 mm dei cortometraggi del Lucania Film Festival, prodotta ad Arduino Sacco Production. 14 piccoli film, 14 storie, 14 piccoli capolavori sapientemente intrecciati tra di loro per un lungometraggio inedito nei contenuti e nella forma, nell'intento di creare un circuito di distribuzione delle formi brevi nelle sale cinematografiche. Spettacoli: ore 20:30 e 22:30. Le prossime Città saranno: Pesaro, Napoli, Bari, ecc...
Postato il 29 Mar 2006 da staff
Report: Cortometraggi Polacchi
Si è chiusa a Pisticci l’ultima serata dedicata al Cinema Polacco. I tre incontri settimanali si sono svolti ad Altamura il 21/03 presso il “Circolo delle formiche”, a Matera il 22/03 presso “Le Monacelle” e a Pisticci il 23/03 presso l’ “Ex orfanotrofio”. I film in proiezione sono stati sette, la durata complessiva di 1’50”. Sette opere, dove ha regnato in particolar modo, la tecnica dell’ animazione. Colori, figure fuse insieme in un canto celestiale, pennellate, in cui si scorge una materia più divina del pensabile, fiori, grano, carrozze fiabesche…ma anche male di vivere, irrefrenabile voglia di fuggire da una realtà a cui si sente di appartenere sempre meno.